La mostra, inaugurata sabato 18 gennaio alle ore 20:00 al MuPa in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah, ripercorre la storia delle persone arrestate tra il 1943 e il 1944 nel territorio italiano e deportate nel complesso concentrazionario di Auschwitz-Birkenau. L’esposizione permette di conoscere per la prima volta in maniera completa il “volto” della deportazione in Italia, offrendo uno sguardo profondo e documentato sugli eventi storici, sulle vittime e sulle vicende legate alla Shoah.
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Sara Berger è storica e curatrice, esperta nello studio della Shoah e nella memoria della deportazione degli ebrei in Italia, mentre Marcello Pezzetti è storico e direttore della Fondazione Museo della Shoah, autore di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema. La mostra “Dall’Italia ad Auschwitz” è a cura loro, che hanno curato con attenzione sia la selezione dei materiali sia l’impianto narrativo del percorso espositivo, rendendo possibile una comprensione approfondita e diretta della storia della deportazione italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nella mostra “Dall’Italia ad Auschwitz” è possibile trovare documenti storici, fotografie, lettere e oggetti personali che raccontano le storie delle persone arrestate tra il 1943 e il 1944 in Italia e deportate ad Auschwitz-Birkenau. Il percorso espositivo permette di osservare testimonianze dirette della deportazione, comprendere la drammaticità degli eventi e riflettere sul valore della memoria e della dignità umana.