La mostra collettiva RADICI al MuPa esplora la creatività e i talenti locali attraverso pittura, fotografia e scultura. Quattro artisti diversi condividono la loro visione del mondo e del territorio, dando vita a un percorso dove radici, memoria e innovazione si incontrano. L’arte diventa ponte tra persone, emozioni e comunità.
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Gli artisti protagonisti della collettiva RADICI portano ciascuno un linguaggio unico e personale. Claudia Ranaldo (Piskella) interpreta la pittura con colori intensi e forme evocative che raccontano emozioni e storie intime. Carmela Mongelli utilizza la fotografia per catturare istanti di vita, dettagli nascosti e prospettive sorprendenti. Angelica Cazzetta dà forma alla materia attraverso la scultura, creando opere tattili e suggestive. Giorgio Morea esplora la pittura con pennellate decise e composizioni che parlano di memoria e identità. A completare il progetto, tre giovani musicisti locali – Ilaria Maggi al violino, Dario Costantino alla chitarra e Elisa Calabrese al flauto traverso – accompagnano alcune serate con le loro performance, rendendo l’esperienza della mostra immersiva e multisensoriale.
Pittura contemporanea, sculture moderne e fotografie che raccontano emozioni, radici culturali e memorie del territorio. Momenti di introspezione e bellezza che dialogano con lo spettatore. Durante le serate, esibizioni musicali di Ilaria Maggi (violino), Dario Costantino (chitarra) e Elisa Calabrese (flauto traverso) arricchiscono l’esperienza.